| Crede in Prodi e nei suoi alleati. |  | | 16.7% | (1 Voti) |
| protesta contro Berlusconi e la sua politica. |  | | 50.0% | (3 Voti) |
| Ritiene di dover comunque votare e vota il meno peggio. |  | | 33.3% | (2 Voti) |
| Chiuso 15/4/2006, 12:42:28 |
Da: matteo
Ho votato la seconda opzione pur ritenendo buona anche la terza; in realtà mi sembra che entrambe rispondano alla stessa dinamica, che poi non è solo italiana, ma quantomeno europea. Tutti gli ultimi risultati su scala continentale hanno infatti segnato la sconfitta dei governi in carica, governi che , a prescindere dalla collocazione politica, gestiscono politiche di deregolamentazione del mercato, riduzione dei diritti, moderazione salariale, taglio della spesa pubblica e privatizzazione. Fin ora chi ha votato contro questa impostazione ha finito per scegliere l'aggregato di opposizione ritenuto "vincente" perchè elettoralmente più credibile: questo, in assoluta logica di alternanza, ha però impedito che si rafforzassero le formazioni politiche che propongono un modello sociale alternativo (nemmeno la Spagna zapaterista è poi così "sociale"). In Italia addirittura non avremo neppure la possibilità di scegliere oltre i due poli della politica che conta e questo forse è il danno più grave prodotto dal berlusconismo.